Breve guida sul funzionamento della trasmissione e del pagamento delle deleghe per il MUD 2026.
Il 3 luglio 2026 è la data di scadenza per la presentazione del MUD (modello unico di dichiarazione ambientale) tramite il quale si dovranno dichiarare i rifiuti prodotti e gestiti nell’anno 2025.
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione Rifiuti – sono individuati dalle seguenti normative:
- dall’articolo 189, commi 3 e 4 del D.Lgs. 152/2006 come modificato dal D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116
- dall’articolo 4, comma 8, del D.Lgs. 08/11/2021, n. 197
Quindi, i soggetti tenuti alla presentazione del MUD per le sue diverse parti, sono:
- Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
- Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
- Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006 che hanno più di dieci dipendenti.
- I Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi.
- I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.Lgs. 152/2006.
- I gestori degli impianti portuali di raccolta e del servizio di raccolta di cui all’articolo 2 comma 1 letterda f) del D.Lgs. 08/11/2021, n. 197.
Sono esonerati dall’obbligo di presentazione:
- gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile:
- che producono rifiuti non pericolosi (già precedentemente esclusi in molti casi, ma ora ribadito).
- che producono rifiuti pericolosi ma che hanno un volume d’affari annuo inferiore a 8.000 euro.
- produttori di rifiuti pericolosi che, a prescindere dal fatturato, scelgono di avvalersi delle modalità semplificate di gestione (ex art. 190, comma 6 del D.Lgs 152/2006).
- le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8 del D.lgs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti.
- le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g).
- ai sensi del combinato disposto dell’articolo 69 della legge 28 dicembre 2015, n. 221 e del comma 6 dell’articolo 190 del D.lgs. 152/2006, i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03 e 96.09.02, che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice EER 18.01.03*, relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati, quando obbligati alla comunicazione MUD, possono adempiere, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione o dei documenti sostitutivi previsti dall’articolo 193 del citato decreto legislativo, o del documento di conferimento rilasciato nell’ambito del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 del D.lgs. 152/2006 e successive modificazioni».
Nel 2020, con Il D.lgs 116/2020, è stato definito un nuovo quadro sanzionatorio in materia di inadempienza o inesattezze sul MUD:
Anche quest’anno SEA Gruppo ha organizzato il servizio di consulenza per la predisposizione e l’inoltro della dichiarazione annuale MUD 2026.
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Si richiede la trasmissione delle deleghe e del pagamento dei diritti di segreteria per il MUD 2026. Seguire le indicazioni cliccando qui
Non si garantisce il rispetto della scadenza di trasmissione per il materiale che verrà consegnato o preparato successivamente alla data del 15/05/2026.