È arrivata la proroga per la presentazione del Modello Unico Dichiarazione ambientale.
Infatti, con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 59 del 10 marzo scorso, del D.P.C.M. del 3 febbraio 2023, il Governo ha spostato la data ultima di presentazione all’8 Luglio 2023, rispetto alla scadenza classica del 30 aprile.

È stato confermato l’impianto del Modello utilizzato per la dichiarazione 2022, con le 6 tipologie di comunicazioni, di seguito riportate, che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento:
1. Comunicazione Rifiuti
2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso
3. Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio
4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
5. Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione
6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Ogni dichiarante deve presentare un solo Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, contenente tutte le Comunicazioni dovute per le proprie Unità Locali. La presentazione deve avvenire esclusivamente per via telematica.

Si ricorda che i soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione Rifiuti – sono individuati dalle seguenti normative:
• dall’articolo 189, commi 3 e 4 del D.Lgs. 152/2006 come modificato dal D.Lgs. 3 settembre 2020, n. 116
• dall’articolo 4, comma 8, del D.Lgs. 08/11/2021, n. 197

Quindi, i soggetti tenuti alla presentazione del MUD per le sue diverse parti, sono:
• Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
• Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
• Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
• Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
• Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006 che hanno più di dieci dipendenti.
• i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi.
• I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 lettera pp) del D.Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D.Lgs. 152/2006.
• I gestori degli impianti portuali di raccolta e del servizio di raccolta di cui all’articolo 2 comma 1 letterda f) del D.Lgs. 08/11/2021, n. 197.

Sono esonerati dall’obbligo di presentazione:
• gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti
• le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g)

Nel 2020, con Il D.lgs 116/2020, è stato definito un nuovo quadro sanzionatorio in materia di inadempienza o inesattezze sul MUD:

Anche quest'anno SEA Gruppo ha organizzato il servizio di consulenza per la predisposizione e l'inoltro della dichiarazione annuale MUD 2023. A chi non lo avesse ancora fatto, si chiede di inviare la documentazione preferibilmente via email al proprio consulente di riferimento oppure caricando i file sul cloud. Chi fosse impossibilitato a trasmettere la documentazione via email/cloud è invitato a contattare quanto prima il consulente per poter definire un appuntamento per il ritiro della documentazione.

Sono invece rimaste invariate le scadenze al 30 aprile 2023 per:
• diritto annuale di iscrizione all’albo dei gestori ambientali
• diritto di iscrizione per il recupero dei rifiuti

SEA Gruppo è a disposizione per chiarimenti tecnici e per una consulenza volta all’adeguamento al D.Lgs 24/2023

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