IL CONTESTO ITALIANO

Il 31 dicembre 2022 è scaduta la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi attraverso la Legge 25 febbraio 2022 n. 15, pertanto dal 1° gennaio 2023 tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche di riferimento. Permane la possibilità di commercializzare prodotti privi dei requisiti di etichettatura richiesti nel caso in cui siano già stati immessi sul mercato o dotati di etichetta al 1° gennaio 2023, fino ad esaurimento scorte.

In data 27/07/2022 il Ministero della Transizione Ecologica ha emesso le Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi ai sensi dell’art. 219 comma 5 del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm. al fine di analizzare gli aspetti più tecnici e rispondere alle esigenze operative e gestionali delle aziende, supportandole nel percorso di adeguamento normativo.
A seguito di numerosi tavoli tecnici, tali linee guida sono state redatte in collaborazione con il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), il quale è a disposizione a fornire le indicazioni basilari sulle etichettature e può essere contattato telefonicamente al numero 02.540441 e sul sito web www.conai.org/contattaci.

SONO PREVISTE SANZIONI?

Si, il Testo Unico Ambientale, all’articolo 219, comma 5, modificato dal D. Lgs. 08/11/2021 n.196, prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.000 ad € 25.000 per chiunque immetta sul mercato interno imballaggi privi dei requisiti di etichettatura.

SEA Gruppo supporta le aziende nell’adempimento del nuovo obbligo, guidandole nell’intero iter di etichettatura degli imballaggi (raccolta delle informazioni, identificazione dei materiali, pianificazione grafica e indicazione nei layout dei packaging).

IL CONTESTO EUROPEO

La Direttiva Europea 852/2018 è stata recepita dai diversi Stati Membri e ha determinato una conseguente revisione delle normative interne sulla gestione ambientale degli imballaggi.
La Francia ad esempio ha introdotto il logo Triman, un’etichettatura rivolta ai consumatori che indica che il prodotto e/o l’imballaggio possono essere destinati al riciclo mediante raccolta differenziata; in Germania è entrata in vigore la legge VerpackG che prevede l’obbligo di partecipazione a un sistema di raccolta oltre all’obbligo di registrazione mediante portale e comunicazione dei dati relativi agli imballaggi primari e secondari, in un’ottica di trasparenza, controllo e responsabilità del produttore.

SEA Gruppo offre consulenza anche per esportazioni di prodotti in Europa, in cui sono in vigore direttive e normative specifiche per ogni paese, offrendo supporto ad hoc nel percorso di conformità legislativa per ogni specificità aziendale.

SEA Gruppo è a disposizione per chiarimenti tecnici e per una consulenza volta all’adeguamento al D.Lgs 24/2023

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SEA Gruppo Srl
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