Le principali novità
Il decreto del 31 marzo 2026 del Ministero dell’Interno definisce nuove modalità di adeguamento antincendio per edifici scolastici, introducendo scadenze differenziate, misure transitorie e un termine finale al 31 dicembre 2027.
Il provvedimento non sostituisce la normativa vigente, ma stabilisce un percorso per fasi che garantisce fin da subito un livello minimo di sicurezza certificato:
- presentazione della prima SCIA entro nove mesi, con attuazione delle misure minime;
- completamento dell’adeguamento entro il 31 dicembre 2027, con SCIA finale di piena conformità.
A chi è rivolto
Il decreto è rivolto agli enti e ai soggetti responsabili della gestione, della proprietà e dell’utilizzo degli edifici scolastici e dei locali adibiti a scuola che ad oggi non hanno ottenuto la conformità antincendio.
In particolare, si applica a:
- enti locali proprietari degli immobili scolastici (Comuni, Province e Città metropolitane);
- istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in qualità di utilizzatori degli edifici
Un approccio più integrato alla sicurezza
Il decreto rafforza la gestione organizzativa della sicurezza durante la fase transitoria, prevedendo un incremento degli addetti antincendio proporzionato al livello di rischio, con la possibilità di ricorrere anche a personale esterno o a operatori economici qualificati in caso di appalto. Per tali addetti è richiesta la formazione di tipo 3-FOR con idoneità tecnica.
Sono inoltre previste:
- la redazione della valutazione del rischio incendio;
- almeno due esercitazioni antincendio annuali aggiuntive;
- l’aggiornamento del piano di emergenza in presenza di cantieri attivi;
- l’annotazione delle attività nel registro dei controlli;
- l’integrazione dell’informazione ai lavoratori sui rischi specifici connessi al mancato adeguamento.
Il decreto introduce così un modello integrato che combina interventi tecnici, organizzativi e formativi, superando l’approccio basato esclusivamente sull’adeguamento strutturale.
Il supporto operativo
SEA Gruppo supporta i propri clienti nell’interpretazione e nell’aggiornamento normativo, accompagnando le organizzazioni nel percorso di adeguamento.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici e operativi, ETA Ingegneria gestisce l’intero processo: dalla valutazione del rischio alla progettazione degli interventi, fino alla realizzazione delle misure necessarie.
Per approfondire gli impatti del decreto sulla propria realtà e pianificare correttamente le attività, è possibile rivolgersi al proprio consulente della sicurezza, che potrà attivare il supporto degli esperti tecnici.